Pan d’Arancia Valencia

La primavera è ormai arrivata e con sé anche la raccolta dell’Arancia Valencia: una varietà d’Arancia siciliana che matura in questa stagione, invece che in inverno.

Uno dei grandi vantaggi della frutta biologica è che si può gustarne anche la buccia: l’assenza di trattamenti chimici di qualsiasi tipo non soltanto impedisce che le bucce siano dannose, ma conserva anche intatte le loro proprietà nutritive.

Il Pan d’Arancia è un dolce tipico siciliano il cui impasto viene realizzato con l’Arancia nella sua interezza: polpa e buccia. Vi raccontiamo questa ricetta per utilizzare al meglio le Arance Valencia dell’Azienda Agricola Leone.

COSA TI SERVE

400 gr di Arance Valencia Bio del tuo albero!
120 gr di latte
100 gr di olio di arachidi
230 gr di zucchero semolato
3 uova
250 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
16 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Zucchero a velo

 

COMINCIAMO!

  1. Tagliare le Arance Valencia Bio a pezzetti, senza sbucciarle.
  2. Eliminare i semini.
  3. Porre i pezzetti di Arance in un mixer insieme ad olio e latte.
  4. Frullare in modo da amalgamare il tutto.
  5. Aggiungere le uova, lo zucchero e la farina setacciata con la fecola.
  6. Frullare nuovamente per breve tempo.
  7. Aggiungere il lievito e il sale.
  8. Frullare ancora fino ad ottenere un composto omogeneo.
  9. Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro.
  10. Trasferire il composto nello stampo.
  11. Cuocere in forno statico, preriscaldato a 180°C, per circa 50 minuti.
  12. A fine cottura, controllare con uno stecchino che l’impasto sia cotto.
  13. Sfornare il dolce, lasciarlo intiepidire e sformarlo.
  14. Trasferire il Pan d’Arancia su un piatto per dolci e coprirlo con un canovaccio pulito.
  15. Una volta raffreddatosi completamente, spolverare con lo zucchero a velo e servire.

 

 

Un dolce facilissimo da realizzare e che per la sua morbidezza si rivela perfetto per colazione e merenda!

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Patè di carciofi e Limoni di Sicilia

Avete organizzato un aperitivo in casa e volete offrire ai vostri ospiti qualcosa di gustoso, sfizioso e salutare? Non cedete alla rosticceria! Abbiamo scelto per voi una ricetta di un delicatissimo patè adatto per sandwich o tartine, ma anche per impreziosire una torta salata. Protagonisti uno degli ortaggi più famosi, il carciofo, e un agrume profumatissimo: il Limone. Noi vi consigliamo i Limoni di Sicilia degli agricoltori Giambanco.

COSA TI SERVE

320 gr di Carciofi (circa 4)
2 Limoni di Sicilia Bio del tuo albero!
40 gr di Olio extravergine d’oliva
1 ciuffo di Prezzemolo
Sale fino q.b.

 

 

COMINCIAMO!

  1. Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne.
  2. Una volta arrivati al cuore, tagliare la punta e rimuovere lo strato più esterno del gambo.
  3. Tagliare i carciofi in quattro, eliminando la “barbetta” al centro.
  4. Versare acqua in un tegame con due Limoni di Sicilia Bio spremuti (succo + bucce intere).
  5. Aggiungere i carciofi puliti nel tegame.
  6. Far cuocere per circa 20 minuti.
  7. Scolare i carciofi, eliminare le bucce dei Limoni e lasciar intiepidire.
  8. Versare i carciofi nel mixer e aggiungere l’olio, il prezzemolo e il sale.
  9. Frullare fino ad ottenere una consistenza omogenea.
  10. Trasferire il composto in una ciotola coperta con la pellicola e lasciar riposare per circa 20 minuti.

 

Qual è la vostra scelta? Spalmare semplicemente il patè su crostini e cracker oppure utilizzarlo come condimento principale di una torta rustica o di un primo piatto?

Cliccate qui per adottare un albero di Limone di Sicilia Bio e deliziarvi con questa ricetta

 

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Limoncello di Sicilia

Un liquore giallo come il sole della Sicilia: fresco, dolce e digestivo. Stiamo parlando del limoncello: ottimo da bere alla fine di un buon pasto o per preparare gustosi dessert. Cosa ne dite di prepararlo con i Limoni di Sicilia Bio degli agricoltori Giambanco?

limoncello

 

COSA TI SERVE

8/10 Limoni di Sicilia Bio del tuo albero!
700 gr di zucchero
1 litro di alcool a 95°
1 litro di acqua minerale

 

 

COMINCIAMO

  1. Sbucciare i Limoni di Sicilia Bio prestando attenzione a non tagliare la parte bianca della buccia.
  2. Immergere le scorze nell’alcool servendosi di un contenitore di vetro da chiudere ermeticamente.
  3. Lasciar macerare in un ambiente buio per almeno una settimana.
  4. Avere cura ogni tanto di muovere leggermente il contenitore.
  5. A poco a poco le scorzette impallidiranno e l’alcool assumerà un colore giallastro.
  6. Trascorsa la settimana, far riscaldare l’acqua in una pentola.
  7. Aggiungere pian piano lo zucchero mescolando continuamente a fiamma dolce, fino a completo scioglimento.
  8. Spegnere e far raffreddare.
  9. Unire lo sciroppo di zucchero all’alcool e alle scorzette di limone e mescolare per qualche minuto.
  10. Filtrare il tutto e imbottigliare preferibilmente in bottiglie di vetro.
  11. Non aver fretta di assaggiarlo: dopo qualche settimana il limoncello risulterà ancora più buono.

 

Prima di servire il limoncello ai vostri ospiti, lasciate i bicchierini di vetro nel freezer: siamo certi che apprezzeranno!

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bergamotti-cucina

Menù al sapore di Bergamotto di Calabria

Proprio oggi i farmer digitali di Biorfarm che hanno adottato gli alberi di Bergamotto di Calabria dell’Azienda Agricola Biologica Arangara, hanno iniziato a ricevere i loro frutti. Il succo di bergamotto può essere utilizzato per realizzare bevande dissetanti, diluendolo con succo d’arancia o acqua tonica o acqua minerale dolcificata con un cucchiaino di miele. Ma non solo. Il bergamotto può essere il vero e proprio protagonista di primi piatti, secondi piatti e dolci. Ecco per voi tre esempi, per realizzare un menù tutto al gusto di Bergamotto di Calabria.

Risotto al Bergamotto di Calabria

risotto-bergamottiCOSA TI SERVE (per 4 persone)

400 g di riso Carnaroli
60 g di burro
50 g di Grana Padano grattugiato
1 Bergamotto di Calabria Bio del tuo albero
1 cipollotto di Tropea
1 lt di brodo di verdure
1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di pepe nero

COMINCIAMO!

  1. Versare l’olio in una padella e farvi appassire il cipollotto senza fargli prendere colore.
  2. Aggiungere il riso e mescolare fino a quando inizia a scricchiolare.
  3. Unire il sale e poco per volta 1 cucchiaio di succo di Bergamotto di Calabria Bio.
  4. Lasciare evaporare per far dissolvere il retrogusto amarognolo.
  5. Versare due mestoli di brodo bollente e portare il riso a cottura, aggiungendo, se necessario, altro brodo.
  6. A cottura ultimata aggiungere il burro e il Grana Padano mescolando per mantecare.
  7. Impiattare il riso grattugiandovi sopra la scorza di bergamotto e spolverare con poco pepe.
  8. Si può decorare il piatto con alcune julienne di scorza di bergamotto.

Scaloppine di pollo al Bergamotto di Calabria

scaloppine-bergamottoCOSA TI SERVE (per 4 persone)

4 fettine di petto di pollo
Farina per impanare q.b
40 g di burro
1 Bergamotto di Calabria Bio del tuo albero!
2 cucchiai di acqua
Sale fino q.b.
Pepe q.b.

 


COMINCIAMO!

  1. Se le fettine di pollo non sono abbastanza sottili, provvedere con un batticarne.
  2. Infarinarle per bene da entrambi i lati.
  3. Tagliare a metà il Bergamotto di Calabrio Bio.
  4. Spremere mezzo bergamotto e conservate il succo da parte.
  5. Grattugiare la buccia dell’altra metà di bergamotto e tenerla da parte.
  6. Mettere il burro in una pentola antiaderente e farlo sciogliere a fuoco medio
  7. Quando il burro inizia a fare le bollicine, adagiare le fettine infarinate e farle dorare 2 minuti per parte.
  8. Aggiungere sale, pepe, il succo di bergamotto e 2 cucchiai di acqua.
  9. Coprire con il coperchio e cuocere per 1-2 minuti a fuoco basso.
  10. Ogni tanto far roteare leggermente la padella in modo che si formi una cremina.
  11. Rigirare le fettine, richiudere con il coperchio e finire di cuocere per altri 1-2 minuti.
  12. Servire le scaloppine al bergamotto calde e cremose, decorando con la scorza di bergamotto.

Muffin al Bergamotto di Calabria

COSA TI SERVE (per 16 muffin)

2 Uova
120 gr di Zucchero
100 ml di Olio di semi di Girasole
75 ml di Latte intero
125 ml di Succo di Bergamotto di Calabria Bio del tuo albero!
Scorza grattugiata di 1 Bergamotto di Calabria Bio del tuo albero!
160 gr di Farina 00
1 bustina di Lievito per dolci
Zucchero a velo q.b.


COMINCIAMO!

  1. Setacciare la farina ed il lievito insieme e metterli da parte.
  2. Grattugiare la buccia di un Bergamotto di Calabria Bio.
  3. Spremete altri bergamotti fino ad ottenere 125 ml di succo.
  4. Montare le uova e lo zucchero, con le fruste o in una planetaria, ottenendo un composto chiaro e spumoso.
  5. Al composto incorporare l’olio, il latte, il succo di bergamotto e la buccia grattugiata.
  6. Ottenuto un composto omogeneo, aggiungere farina e lievito setacciati e lavorare e lavorare con una spatola oppure montare il gancio a foglia se si sta usando una planetaria.
  7. Quando il composto sarà nuovamente omogeneo e senza grumi, imburrare uno stampo per muffin e versarvi dentro il composto per 3/4 del volume.
  8. Cuocere in forno statico a 180° per 20 minuti.
  9. Sfornare, lasciar raffreddare, decorare con zucchero a velo e altra scorza di bergamotto grattugiata e servire.

 

Non una, ma ben tre ricette originali per stupire i vostri ospiti con i vostri profumatissimi agrumi calabresi!

Cliccate qui per adottare un albero di Bergamotto di Calabria Bio e deliziarvi con queste ricette

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Tagliatelle all’Arancia Navelina

Avete appena ricevuto le Arance Navelina Bio dell’Azienda Agricola De Falco? Potete gustare il sapore del frutto appena raccolto o preparare un’ottima spremuta per la colazione. Ma le bucce? Non buttatele! Ecco a voi una ricetta gustosa di un primo piatto preparato con le scorze d’arancia.

 

COSA TI SERVE (per 4 persone)

300 gr di tagliatelle all’uovo
2 Arance Navelina Bio del tuo Albero!
3 tuorli d’uovo
300 gr di parmigiano grattugiato
10 gr di burro
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino e pepe nero q.b.
Erba cipollina q.b.

 

COMINCIAMO!

  1. Tritare l’erba cipollina e tenerla da parte.
  2. Sbucciare le Arance Navelina Bio con un pelapatate, evitando la parte bianca più amarognola.
  3. Tagliare a julienne la scorza di un’arancia e lasciare integra l’altra.
  4. In una padella ampia scaldare l’olio con il burro a fuoco molto basso.
  5. Quando il burro sarà sciolto, aggiungere la scorza tagliata a julienne e farla dorare mescolando ogni tanto.
  6. Mettere la scorza intera in un tegame con acqua calda e farle bollire in modo che rilascino il loro aroma.
  7. In una ciotola versare i tuorli in acqua a temperatura ambiente con sale e pepe e sbatterli con una forchetta.
  8. Scolare le scorze d’arancia intere e lasciare che l’acqua aromatizzata raggiunga di nuovo il bollore.
  9. Cuocere nell’acqua aromatizzata le tagliatelle per 3-4 minuti.
  10. Scolare le tagliatelle e passarle nella padella con le arance tagliate a julienne, mescolare e aggiungere l’erba cipollina.
  11. Aggiungere i tuorli sbattuti e mantecare a fuoco basso.
  12. Spegnere il fuoco, unire il parmigiano grattugiato e servire.

 

 

Questa ricetta dimostra che si possono preparare gustosi piatti salati non solo con la frutta, ma a volte anche con la buccia della frutta!

 

Cliccate qui per adottare un albero di Arancia Navelina Bio e deliziarvi con questa ricetta

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Mousse di Clementine Calabresi

Siete stanchi della classica torta e siete alla ricerca di un’idea originale per un dessert sfizioso? Che ne dite di una dolce mousse di Clementine Calabresi Bio dell’Azienda Agricola De Falco?

 

COSA TI SERVE (per 4 persone)

9 Clementine Calabresi del tuo albero!
1 tuorlo d’uovo
70 gr di zucchero
100 ml di panna
1 foglio di colla di pesce
Cannella q.b.

 

 

 

COMINCIAMO!

  1. Lavare le Clementine Calabresi Bio e asciugarle accuratamente.
  2. Grattugiare la scorza di 1 clementina.
  3. Tagliare a metà 4 clementine e ricavarne il succo.
  4. Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda.
  5. Lavorare a bagnomaria il tuorlo con lo zucchero e la scorza grattugiata di clementina.
  6. Aggiungere il succo di clementine e far cuocere per 10 minuti circa mescolando continuamente fino ad ottenere una crema morbida.
  7. Spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
  8. Togliere la colla di pesce dall’acqua, strizzarla e unirla al composto.
  9. Lasciare raffreddare e unire infine la panna montata, mescolando delicatamente e con movimenti dal basso verso l’alto.
  10. Tagliare la parte superiore delle clementine restanti e svuotarle delicatamente con un cucchiaino.
  11. Distribuire la mousse all’interno dei frutti svuotati e aggiungere un pizzico di cannella
  12. Riporre il vostro dessert in frigorifero per qualche ora prima di portarlo in tavola.

 

 

I bambini saranno ghiotti di questo dessert da mangiare con il cucchiaino e i più grandi apprezzeranno il suo gusto leggero e agrumato!

Cliccate qui per adottare un albero di Clementina Calabrese Bio e deliziarvi con questa ricetta

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Stecchi di Fichi d’India al cioccolato

Eravamo al telefono con Franco dell’Azienda Agricola Bruno per organizzare le spedizioni della sua frutta e ad un certo punto ci ha svelato una ricetta velocissima di stecchi di Fichi d’India Bio al cioccolato. Ci è subito venuta l’acquolina in bocca e vogliamo condividere con voi questo particolare dessert.

 

 

COSA CI SERVE (quantità a piacere)

Fichi d’India Bio del tuo albero!
Cioccolato fondente

 

 

 

COMINCIAMO!

1) Sbucciare i Fichi d’India Bio aiutandosi con coltello e forchetta: consigliamo di scegliere i più piccoli oppure di tagliarli a metà una volta sbucciati.
2) Infilzare ogni frutto (oppure ogni metà del frutto) con uno stecco gelato di legno e posizionarli su un vassoio.
3) Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria in questo modo:

  • Riempire un pentolino di metallo con circa tre dita d’acqua
  • Posizionare sopra una ciotola più piccola che non tocchi né i bordi né il fondo del pentolino.
  • Tagliare il cioccolato a pezzetti e versarlo nella ciotola.
  • Accendere la fiamma a fuoco medio-basso.
  • Quando il cioccolato inizia a fondere, mescolare finché non sarà sciolto completamente.

4) Immergere gli stecchi di Fichi d’India nel cioccolato fuso.
5) Per una resa perfetta, invece di posizionarli di nuovo sul vassoio, infilarli su un supporto in polistirolo.
6) Attendere che il cioccolato si solidifichi per gustarli.

 

 

“Dai un morso e senti la croccantezza del cioccolato e la morbidezza del frutto”. Così Franco descrive questi dolcetti gustosi.

 

Per deliziarvi con questa ricetta, potete adottare una pianta di Fico d’India rossogiallobianco o un mix dei tre.

 

 

 

 

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Risotto con i Fichi d’India

Le temperature si stanno abbassando sempre di più e si avvicina il tempo del piumone, del camino, della neve e… dei risotti. Provate questa ricetta sfiziosa con i Fichi d’India Bio dell’Azienda Agricola Bruno.

 

COSA TI SERVE (per 2 persone)

200 gr di riso carnaroli
2 Fichi d’India Bio del tuo albero!
1 scalogno
1 noce di burro
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco da cucina
Brodo vegetale e sale q.b.

 

COMINCIAMO!

  1. Sbucciare i Fichi d’India Bio aiutandosi con coltello e forchetta.
  2. Frullare i frutti con un mixer in modo da ottenere una purea priva di semi.
  3. Versare in una casseruola due cucchiai di olio e lo scalogno pulito e tritato finemente.
  4. Cuocere a fuoco alto finché lo scalogno non risulterà imbiondito.
  5. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare a fuoco medio, mescolando costantemente.
  6. Sfumare con il mezzo bicchiere di vino bianco.
  7. Quando il vino sarà evaporato, aggiungere la purea di Fichi d’India e mescolare.
  8. Preparare il brodo vegetale (basterà anche un dado vegetale e un pentolino d’acqua) e portarlo a bollore.
  9. Versare il brodo sul riso gradualmente, attendendo di volta in volta che venga assorbito.
  10. A fine cottura, aggiungere sale a piacere, mantecare con la noce di burro e insaporire con il parmigiano.
  11. Se si ama il piccante, si può aggiungere anche un po’ di peperoncino.

 

 
 

Se conoscete qualcuno ostile ai Fichi d’India per le spine o per i semi, sorprendetelo con questo risotto prelibato!

 

Per deliziarvi con questa ricetta, potete adottare una pianta di Fico d’India rosso, giallo, bianco o un mix dei tre.

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Sciroppo Zanfarru e Budino Biancomangiare di Carruba

La Carruba è un frutto del passato. Se non ne avete mai sentito parlare, chiedetelo ai vostri genitori o ai vostri nonni: vi racconteranno che quando erano bambini ne mangiavano tante sia perché era divertente rosicchiarle sia per il loro gusto dolce, valida alternativa alle merende più costose.

Ma le Carrube, oltre ad essere sgranocchiate, possono essere utilizzate per preparare svariate ricette che prestano attenzione contemporaneamente al gusto e alla salute.
Oggi vi proponiamo due ricette strettamente collegate tra loro, da realizzare con le Carrube Bio dell’Azienda Agricola Leone: uno sciroppo utile per il mal di gola, con il quale si realizza anche un delizioso budino.

Sciroppo Zanfarru

 

 

COSA TI SERVE

1 kg di Carrube Bio del tuo albero!
Acqua q.b.

 

 

 

COMINCIAMO!

  1. Portare il forno ad alta temperatura, spegnerlo e far asciugare le Carrube Bio per circa 30 minuti.
  2. Mettere a mollo le carrube per 24 ore.
  3. Estrarre con cura tutti i semi.
  4. Mettere le carrube in un tegame e coprirle di acqua fino in superficie.
  5. Portare a ebollizione.
  6. Attendere finché non si ottiene un liquido sciropposo di colore bruno.
  7. Filtrare più volte per eliminare i residui solidi delle carrube.

 

Budino Biancomangiare
(versione con Sciroppo di Carruba Bio in sostituzione al classico Latte di Mandorla)

 

 

COSA TI SERVE

1 kg di Carrube Bio del tuo albero!
Acqua q.b.
100 gr di amido
Zucchero q.b.
Buccia di Arancia

 

 

 

 

COMINCIAMO!

  1. Preparare lo Sciroppo Zanfarru seguendo la ricetta appena illustrata.
  2. Mettere in una pentola lo sciroppo, l’amido, lo zucchero e la buccia d’arancia grattugiata.
  3. Portare a ebollizione a fuoco lento.
  4. Mescolare continuamente per evitare che si attacchi al fondo, piano piano comincerà ad addensarsi.
  5. Quando il composto diventerà denso, versarlo in piccoli contenitori della forma desiderata.
  6. Lasciar raffreddare e poi porre in frigo.
  7. Dopo un’ora e mezza, sarà pronto per essere gustato.

 

 

 

Fateci sapere se i vostri ospiti apprezzeranno questo dolce e salutare sostituto del cacao!

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limoni di sicilia

Spaghetti al Limone di Sicilia

Non avete proprio voglia di andare a fare la spesa, ma non volete rinunciare a un piatto di pasta gustoso? Se vi sono appena stati consegnati i Limoni di Sicilia Bio degli agricoltori Giambanco, questa che stiamo per presentarvi è la ricetta ideale.

COSA TI SERVE

350 gr di spaghetti
40 gr di burro
1 Limone di Sicilia Bio del tuo albero!
1 spicchio d’aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Sale q.b.

 

COMINCIAMO!

  1. Lavare il Limone di Sicilia Bio, grattugiare la scorza evitando la parte bianca amara e spremere il succo.
  2. In una padella antiaderente mettere burro, olio e aglio.
  3. Far rosolare e aggiungere la scorza di limone.
  4. Mescolare per amalgamare bene e unire il succo di limone filtrato.
  5. Cuocere gli spaghetti e scolarli al dente.
  6. Far saltare gli spaghetti in padella insieme al condimento e aggiungere il prezzemolo tritato.
  7. Impiattare gli spaghetti, se si desidera decorando con una fettina di un altro limone e foglioline di prezzemolo.

 

 

limone di sicilia

 

Potrete rispondere con questa ricetta quando qualcuno vi dirà sconsolato “In frigo mi è rimasto solo un limone!”

 

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