Oggi abbiamo parlato con Enrico Maria, enologo, che fa parte dell’Azienda Casarotti, promotrice di un tipo di coltivazione biologica dal 1986 a Caldiero e sulle dolci colline veronesi. La storia dell’azienda parte dall’attività del nonno Costantino agli inizi degli anni ‘30 e continua grazie al padre Paolo, che subentra dopo gli studi introducendo il metodo di agricoltura biologica. Anche Enrico Maria apporta diverse innovazioni all’attività agricola: promuove le pratiche di agricoltura biodinamica, che lavorano sulla vitalità della terra e del prodotto attraverso un complesso sistema circolare che parte dalla nutrizione del terreno. 

L’azienda si espande ulteriormente a partire dal 2001, con l’aggiunta della produzione di olio extravergine e di succhi di frutta prodotti con le mele bio coltivate nei terreni. La famiglia Casarotti coltiva mele, ciliegie, ulivi, vite da vino, cereali. Sono presenti inoltre gli alveari, fondamentali per l’impollinazione dei fiori degli alberi da frutto e dall’anno scorso sono state introdotte in azienda le pecore

L’ambiente collinare, fatto di boschi e natura incontaminata, garantisce la biodiversità e protegge i campi dall’inquinamento esterno, in pianura ciò è affidato alle siepi ed ai sovesci: una realtà sostenibile e in linea con i principi promossi da Biorfarm nel completo rispetto della natura!

Cosa ti ha colpito di Biorfarm e perché hai deciso di diventare parte della nostra famiglia?

“Prima di conoscere Biorfarm noi eravamo soliti lavorare con l’ingrosso. É la prima volta che entriamo in contatto con un mercato diverso. Ci ha colpito molto la modalità di Biorfarm, che è innovativa per il settore, anche grazie al contatto forte con il cliente finale. Per aziende come la nostra, che sono piccole o non ancora ben strutturate per la consegna a domicilio, Biorfarm ci permette una buona comunicazione del prodotto e una garanzia a livello logistico.”

Cosa porta di speciale in Biorfarm la tua azienda? 

“La nostra è un’azienda biodinamica oltre che bio, portiamo l’esperienza della pianura e delle colline Venete, ci piacerebbe molto far vedere ai nostri clienti come lavoriamo in azienda ogni giorno. Condividere le fasi del nostro lavoro è uno strumento importante far capire la differenza tra bio e convenzionale. C’è tanto lavoro dietro: la tutela del territorio, l’aumento della sostanza organica…queste sono cose difficile da spiegare quando il prodotto sembra uguale a un altro dall’esterno.”

Come descriveresti la tua azienda?

“Abbastanza innovativa nel nostro piccolo, biodiversa (abbiamo diverse culture), complessa.”

Pensi che sia importante il rapporto diretto con il cliente?

“Per me è molto importante e anche molto dispendioso in termini energetici, negli ultimi 30 anni, dalla nascita legislativa del Bio, non è ancora chiaro a molte persone cosa voglia dire fare bio, cosa che secondo me è fondamentale riuscire a trasmettere.”

Una ricetta preferita?

Fagotti di pasta sfoglia con le mele 

Ingredienti:

2 Mele

Miele  

Marmellata di albicocche

Pinoli, nocciole, mandorle tritate, uvetta 

Succo di limone e un po’ di scorza grattugiata

Cannella  e pepe a piacere

Un pizzico di sale

Pane grattugiato o biscotto sbriciolato

Pasta sfoglia

1 cucchiaio di liquore alla prugna o rum o aroma di rum (facoltativo)

Procedimento:

Taglia a pezzettini le mele sbucciate (mele tardive o precoci a seconda del gusto, se si preferisce più dura o più morbida). Taglia a quadri la pasta sfoglia, aggiungi 1-2 cucchiaini di impasto composto da tutti gli ingredienti. Unisci gli angoli al centro, chiudi le diagonali e metti un pò di zucchero di canna . Metti in forno a 160-180 gradi per 20-25 minuti fino a doratura. 

 

Supporta anche tu le piccole realtà biologiche del nostro territorio: i prodotti dell’Azienda Casarotti sono coltivati con cura e passione in un ambiente incontaminato, immerso nella natura e ricco di biodiversità!