L’Azienda Agricola Rossi è guidata da Paolo e si trova in Trentino, a Clès, nella famosa cornice della Val di Non.

Paolo ha ereditato l’azienda agricola pochi anni fa da suo padre Alberto, uno dei pionieri dell’agricoltura biologica che già nel 1982 decise di eliminare definitivamente dalle proprie coltivazioni qualsiasi trattamento chimico.

I terreni di Paolo si trovano racchiusi tra il Lago di Santa Giustina e diverse zone boschive circostanti, in una posizione favorevole che elimina completamente qualsiasi rischio di contaminazione esterna. Conosciamo Paolo e la sua azienda agricola un po’ più da vicino.

 

Ciao, Paolo. Sei il più giovane tra i nostri farmer. Ci racconti un po’ com’è nata l’Azienda Agricola Rossi, ereditata da papà Alberto, e quand’è che hai deciso di lanciarti in quest’avventura?

L’Azienda Agricola Rossi è nata nei primi anni del ‘900. All’inizio c’erano prati da fieno e da pascolo e si producevano latte e carne. Col passare degli anni, in valle si cominciarono a vedere i primi frutteti e anche l’Azienda Agricola Rossi si “lanciò” sulle mele! Le prime piante che arrivarono sono state le Renetta del Canada, seguite dalle Golden Delicious. La valle era attraversata solo da un fiume, mentre dal 1953 la diga più alta d’Europa era pronta per essere riempita d’acqua e tutti erano pronti a lasciare i campi coltivati sulle rive del fiume. Anche la nostra azienda fu dimezzata dopo la costruzione della diga.  Negli anni ‘70, mio papà Alberto prese in mano l’azienda e, dopo pochi anni, decise che la strada dell’agricoltura convenzionale non era quella giusta: insieme a un gruppetto di persone del Trentino decise di cambiare le cose. La volontà era quella di operare nel rispetto della natura utilizzando prodotti di origine naturale e non di sintesi. A quel tempo, non esisteva neanche il regolamento del biologico, che fu normato anni dopo. I primi anni non furono certo i più semplici: la gente non era pronta a pagare di più per un prodotto che appariva più “brutto”, nonostante fosse incredibilmente più buono. Col passare degli anni, invece, la richiesta aumentò. Nel 2008, ho deciso di lasciar perdere Ingegneria e seguire la mia nuova passione per l’agricoltura sostenibile: ho frequentato corsi, studiato libri, visitato aziende e ho cominciato a lavorare in campagna!

 C’è qualcun altro che ti aiuta a portar avanti l’azienda agricola? Come lavorate?

Sì, in azienda lavora tutta la famiglia. Mio papà Alberto oggi si occupa delle “carte” e di economia. Mio fratello Marco, dopo aver studiato Ingegneria ed essere stato qualche anno maestro di snowboard, è tornato in azienda: si occupa di tutto il processo di vendita, dagli ordini alla consegna. Mia mamma Piera aiuta mio fratello a confezionare la frutta. Oltre a qualche altro parente stretto, ci aiutano alcuni dipendenti stagionali, c’è anche un ragazzo malese che fa parte di un progetto di inserimento. E infine ci sono io, che mi occupo della campagna.

All’Azienda Agricola Rossi quali sono le colture che prediligete?

Sicuramente le Mele, ma anche le Pere. Poi coltiviamo Ciliegie, Prugne, Albicocche e qualche ortaggio.

 Qual è il tuo rapporto con i consumatori?

Con i consumatori deve esserci un rapporto di fiducia: loro hanno il diritto di sapere come operiamo in azienda. Ci teniamo a spiegare direttamente il perché delle nostre scelte e cerchiamo di portare i clienti in azienda a vedere il campo con i loro occhi.

 Raccontaci la giornata-tipo del Farmer all’Azienda Agricola Rossi.

Sveglia prima che si svegli il sole, l’orario poi dipende molto dal periodo. Colazione con una buona spremuta fresca e si lavora in campagna fino a mezzodì. Dopo una pausa pranzo di un’ora, torniamo al lavoro per tutto il pomeriggio, dal lunedì al sabato. Nei periodi di raccolta non ci sono giorni liberi, al massimo ci si riposa quando il tempo non è buono. Avendo impianti molto vecchi, il nostro lavoro è molto manuale: pochi trattori e tanto a mano!

 Perché hai scelto di entrare a far parte di Biorfarm?

Biorfarm mi consente di vendere in qualsiasi luogo e allo stesso tempo di spiegare quello che faccio con il “Diario di campagna”: quasi come quando spieghiamo ai clienti del mercato cosa stanno comprando!  Mi sento vicino al cliente finale, cosa che sarebbe impossibile da gestire senza l’appoggio di Biorfarm.

Prima di salutarci, ti chiediamo un consiglio: dei prodotti bio coltivati all’Azienda Agricola Rossi su Biorfarm si possono adottare le vostre Mele Renetta, Mele Golden Delicious, Mele Fuji e Pere Buona Luisa. Ci dici qualcosa di più su questi frutti? Perché è utile consumarli e come?

La Mela Renetta del Canada è la migliore per chi vuole un gusto rustico dolce e che ricorda il passato: le piante sono tutte centenarie! E’ consigliata per i diabetici, grazie alla ricca presenza di antiossidanti. E’ ottima in cucina, anche se il miglior modo resta mangiarla così com’è, buccia compresa! Le Mele Renetta appena raccolte si presentano verdi, dure e un po’ acide: solo aspettando la loro naturale fermentazione diventano più gialle, morbide e dolci e si scatena un profumo che attira tutta la valle!

Le Mele Golden Delicious sono le più importanti per la nostra valle perché nel mercato hanno sorpassato anche le favolose Mele Renetta. Questa Mela è buona con tutto, anche con un pezzo di pane! Se raccolta al momento giusto, è giallina e, se in prossimità della raccolta le temperature sono calde, presenta anche una facciata rossa dovuta allo sbalzo termico. La buccia è fine e la polpa è abbastanza croccante, dolce ma non troppo! E’ ottima da mangiare cruda, ma molto buona anche per preparare torte o mousse. La Mela Golden non delude mai!

La Mela Fuji è una Mela giovane: qui in valle non ha più di 30 anni! Il suo colore rosso intenso, a volte striato, e la sua inconfondibile polpa bianca molto croccante attira molti appassionati di Mele. Si conserva molto a lungo e il gusto è decisamente molto dolce e intenso. E’ molto succosa e ottima per iniziare la giornata con succhi o estratti di frutta. Quando si assaggia una Mela Fuji, non la si dimentica più!

La Pera Buona Luisa è un ritorno al passato! Coltivata su piante centenarie altissime, il colore varia dal verde al giallo al rosso e il gusto è imparagonabile a qualsiasi altra Pera. E’ succosa e dal sapore intenso. Appena raccolta, è abbastanza dura mentre se le si dà qualche giorno di maturazione diventa morbida e dolce. La buccia è molto fine: è una pera da mangiare a morsi, ma è ottima anche in cucina. Dopo aver mangiato una Pera Buona Luisa, ne vorrai sicuramente un’altra!